Traduzione italiana di Soundscape — alcune domande
Invia le tue risposte via email a soundscapeAndroid@scottishtecharmy.support, indicando la lingua nell’oggetto.
Italian translation — questions for native-speaker reviewers. English glosses in italics are for the maintainer.
Ciao, e grazie per aver accettato di darci un’occhiata.
La traduzione italiana viene in parte dall’app originale di Microsoft, ma molti testi sono nuovi e non sono mai stati controllati da un madrelingua. Non serve conoscere né installare l’app: per ogni domanda trovi qui quando si sente il testo, cosa dice in inglese e come suona oggi in italiano.
Che cos’è Soundscape?
Soundscape è un’app gratuita per persone cieche e ipovedenti. Si usa mentre si cammina, con le cuffie, spesso con il telefono in tasca. Non dà indicazioni passo passo come un navigatore (“svolta a sinistra”): dice ad alta voce cosa c’è nei dintorni, perché chi la usa possa orientarsi da solo.
Alcuni concetti che tornano nelle domande:
- Notifica (callout): un breve messaggio vocale su qualcosa davanti a cui passi, per esempio “Bar”, “Marciapiede accanto a Via Roma” o “Sei diretto verso nord lungo Via Roma”. Si sente in audio 3D, dalla direzione in cui si trova la cosa nominata.
- Audiofaro (audio beacon): quando scegli una destinazione, nelle cuffie suona un suono regolare e ripetuto che arriva dalla direzione della destinazione. Quando ti giri, il suono “si sposta”, così puoi raggiungere la destinazione a orecchio.
- Indicatore e percorso (marker, route): luoghi salvati e una sequenza di questi, attraverso cui l’audiofaro ti guida uno alla volta.
Le persone cieche usano il telefono con uno screen reader (TalkBack su Android, VoiceOver su iPhone): ogni pulsante e ogni testo viene letto da una voce sintetica. I testi dell’app quindi si ascoltano quasi sempre, non si leggono, e spesso nel rumore della strada. La cosa più importante è che siano brevi, chiari e naturali all’ascolto.
I concetti sono descritti più in dettaglio (in inglese) in questa pagina.
Come rispondere
Rispondi semplicemente via e-mail indicando il numero della domanda (“Q1: io direi…”). Non serve rispondere a tutto. Se qualcosa va già bene, anche un breve “OK” è utile.
Q1 — “Notifica” (Callout vs phone notifications)
Quando lo senti: è il nome dei brevi messaggi vocali descritti sopra. Compare soprattutto nelle impostazioni, per esempio “Notifiche automatiche”.
In inglese: “Callout”, “Automatic Callouts”.
Come suona ora: “Notifica”, “Notifiche automatiche”.
Cosa ci lascia in dubbio: “notifica” è anche il nome delle notifiche del telefono (messaggi, e-mail…).
La domanda: si confonde con le notifiche del telefono? Sarebbe meglio “annuncio” o un’altra parola?
Q2 — “Waypoint” (Waypoint: English word)
Quando lo senti: mentre segui un percorso e nei pulsanti per crearne uno. Un percorso è una serie di tappe, e l’audiofaro ti porta dall’una all’altra.
In inglese: “Waypoint”, per esempio “Route Casa at waypoint 2 of 5”.
Come suona ora: “Percorso Casa al waypoint 2 di 5”, “aggiungere questo indicatore come waypoint nel tuo percorso”.
Cosa ci lascia in dubbio: la parola è rimasta in inglese.
La domanda: va bene “waypoint”, o è meglio “tappa” o “punto di passaggio”?
Q3 — “Sentiero a vicolo cieco” (Dead-end way description)
Quando lo senti: mentre cammini e passi davanti a una diramazione. L’app dice dove porta.
In inglese: “Path to Moor Road”, “Path to dead end”.
Come suona ora: “Sentiero a Moor Road”, “Sentiero a vicolo cieco”.
Cosa ci lascia in dubbio: “a” davanti al nome di una via o a “vicolo cieco” non suona naturale.
La domanda: è meglio “Sentiero verso un vicolo cieco”, “Sentiero che porta a un vicolo cieco”, o altro?
Q4 — “Sei pronto!” (Gendered “you’re ready”)
Quando lo senti: alla fine della configurazione, al primo avvio.
In inglese: “You’re ready!”.
Come suona ora: “Sei pronto!” (al maschile).
Cosa ci lascia in dubbio: l’app non conosce il genere di chi la usa.
La domanda: “È tutto pronto!” sarebbe meglio?
Q5 — Comandi Siri (Siri phrases)
Quando lo senti: mai; queste frasi le dici tu. Su iPhone puoi comandare Soundscape con Siri senza toccare il telefono.
Come suona ora: “Soundscape dintorni”, “Soundscape percorso”, “Soundscape avvia percorso”, “Soundscape audiofaro”, “Soundscape ferma audiofaro”, “Soundscape elenco”, “Soundscape dettagli”.
Cosa ci lascia in dubbio: i comandi devono essere naturali da dire, altrimenti nessuno li ricorda.
La domanda: suonano naturali? Diresti qualcos’altro?
Q6 — Articoli davanti ai nomi (Articulated prepositions now automatic)
Quando lo senti: in molti annunci mentre cammini. L’app inserisce i nomi così come sono sulla mappa.
Come suona ora: prima diceva „Ti stai avvicinando a La Scala”, „Su Il Corso”. Ora unisce da sola preposizione e articolo: „Ti stai avvicinando alla Scala”, „Sul Corso”, „lontano dai Navigli”, „appena prima dell’Aquila”. Davanti a via, piazza e corso non aggiunge nulla („Su Via Roma”).
Cosa ci lascia in dubbio: se in qualche caso servirebbe l’articolo anche davanti a via o piazza.
La domanda: suona giusto? Hai notato un nome che esce male?
Q7 — I quattro livelli di dettaglio (Four detail levels, renamed 2026-09-30)
Quando lo senti: nelle impostazioni, dove si sceglie a orecchio quanto parla l’app durante il cammino.
In inglese: “Detailed / Simplified / Essential / Silent”
Come suona ora: Dettagliato / Semplificato / Essenziale / Silenzioso. Il Semplificato tralascia i sentieri minori e si ripete meno; l’Essenziale annuncia solo strade, incroci e punti di riferimento.
Cosa ci lascia in dubbio: abbiamo appena rinominato i due livelli centrali. Prima erano “Bilanciato” e “Discreto”, ma parlanti nativi di altre lingue trovavano poco chiari i vecchi nomi inglesi: “Quiet” faceva pensare al volume. I nuovi nomi li abbiamo scelti noi, non un madrelingua italiano.
La domanda: i quattro livelli si distinguono e si capiscono bene all’ascolto? Chiameresti diversamente i due centrali?
Q8 — “Paese” e “Drogheria” (Town/village, drugstore)
Quando lo senti: quando l’app nomina un centro abitato o un negozio per tipo, per esempio nell’elenco dei luoghi vicini.
In inglese: “Town”, “Village”, “Drugstore”.
Come suona ora: “Paese” sia per town sia per village (e “Città” per city, “Frazione” per hamlet); “Drogheria” per drugstore.
Cosa ci lascia in dubbio: una cittadina e un villaggio suonano uguali. E “drogheria” oggi fa pensare a un negozio di alimentari o di spezie, mentre qui si intende un negozio che vende farmaci da banco, prodotti per l’igiene e articoli vari.
La domanda: va bene “Cittadina” per town e “Paese” per village? E per drugstore, “Parafarmacia” o altro?
Q9 — Altro? (Anything else)
Se una frase sembra tradotta dall’inglese, è troppo lunga o poco chiara, faccelo sapere.
Grazie mille!